Consulenza fiscale

Costituzione d’impresa & start-up

Confrontiamo forme giuridiche e regimi fiscali, seguiamo gli adempimenti di avvio e impostiamo contabilità e fatturazione per il Suo inizio.

Area di attività Consulenza fiscale

Questo è importante per Lei

Con la costituzione si compiono scelte che in seguito si possono modificare solo con fatica. Forma giuridica, regime fiscale, periodicità IVA e posizione previdenziale determinano quante imposte e contributi paga e quali obblighi ha.

Esaminiamo gli aspetti fiscali insieme a business plan, finanziamento e responsabilità. In questo modo le decisioni sono coerenti con la costituzione e con i Suoi progetti futuri.

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Consulenza fiscale

La forma giuridica dal punto di vista fiscale

Una ditta individuale o una società di persone (società in nome collettivo, società in accomandita semplice) è tassata per trasparenza: l’utile è imputato ai titolari ed è soggetto all’imposta progressiva sul reddito (IRPEF). Una società a responsabilità limitata (Srl) paga invece l’imposta sul reddito delle società (IRES); in caso di distribuzione ai soci si applica un’ulteriore tassazione.

Quale forma sia più conveniente dipende dall’utile atteso, dal fatto che gli utili vengano prelevati o lasciati in azienda, e dalla responsabilità. Mettiamo a confronto le varianti con i Suoi numeri, invece di dare raccomandazioni generiche.

Il regime fiscale più adatto

Per imprenditori individuali e liberi professionisti può essere indicato il regime forfettario. Prevede una determinazione forfettaria del reddito e un’imposta sostitutiva; per determinate nuove attività è possibile un’aliquota ridotta. Verifichiamo i requisiti di accesso, le cause di esclusione e le conseguenze per la deduzione dei costi e l’IVA.

La convenienza del regime forfettario dipende molto dalla Sua struttura dei costi e dai Suoi progetti. Verifichiamo i requisiti e li confrontiamo con la tassazione ordinaria.

Iscrizioni e adempimenti per l’avvio

L’avvio dell’attività comprende l’attribuzione della partita IVA con il codice ATECO appropriato, a seconda dell’attività l’iscrizione nel Registro delle imprese tramite la Comunicazione Unica e l’iscrizione alla previdenza sociale. Per molte attività è inoltre necessaria una comunicazione al Comune tramite lo sportello unico (SUAP).

Le società di capitali si costituiscono con atto notarile. Ci coordiniamo con il notaio e successivamente ci occupiamo delle iscrizioni fiscali, dell’attivazione della fatturazione elettronica e dell’impostazione della contabilità.

  • Richiesta della partita IVA e scelta del codice ATECO
  • Comunicazione unica a Camera di Commercio, INPS e INAIL
  • Scelta del regime contabile e della periodicità IVA
  • Attivazione della fatturazione elettronica
  • Coordinamento con il notaio per la costituzione di società

Start-up e contributi

Per le startup innovative iscritte in un’apposita sezione del Registro delle imprese il diritto italiano prevede regole speciali, ad esempio incentivi fiscali per gli investitori. I requisiti sono rigorosi e sono stati modificati più volte negli ultimi anni, per questo li verifichiamo caso per caso.

Verifichiamo le possibilità di agevolazione adatte e chiariamo quali passi sono necessari prima di un ordine o di un investimento. In questo modo può includere le scadenze delle domande nella pianificazione della Sua costituzione.

Passo dopo passo

Come collaboriamo

1

Colloquio sul Suo progetto

Lei ci descrive l’attività, i ricavi e i costi previsti e la Sua situazione personale.

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Confronto delle alternative

Simuliamo con i Suoi numeri forme giuridiche e regimi fiscali e ne discutiamo vantaggi e svantaggi.

3

Iscrizione

Curiamo le iscrizioni presso l’Agenzia delle Entrate, la Camera di Commercio e gli enti previdenziali e, se necessario, ci coordiniamo con il notaio.

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Assistenza nella fase di avvio

Nel primo anno La seguiamo con particolare attenzione per fatturazione, scadenze e acconti.

Domande frequenti

È opportuno chiarire queste domande prima di avviare la Sua attività.

Non trova la Sua domanda?+39 0473 200 852
Da quando mi serve una partita IVA?

Non appena esercita un’attività autonoma d’impresa o professionale in modo non solo occasionale. La partita IVA deve essere richiesta entro un breve termine di legge dall’inizio dell’attività. È meglio chiarire la questione prima di iniziare.

Una S.r.l. è sempre più conveniente dal punto di vista fiscale?

No. La Srl può essere vantaggiosa se gli utili restano in azienda, ma comporta costi e obblighi correnti più elevati. In caso di distribuzione si aggiunge un secondo livello di tassazione. Solo il confronto con i Suoi numeri mostra la soluzione adatta.

Posso avviare un’impresa accanto al mio lavoro dipendente?

In linea di principio sì, purché il Suo contratto di lavoro non lo impedisca. Dal punto di vista fiscale e previdenziale vi sono però particolarità, ad esempio riguardo ai requisiti per il regime forfettario. Verifichiamo la Sua situazione caso per caso.

Mi trasferisco dalla Germania o dall’Austria in Alto Adige e voglio avviare un’attività qui. A cosa devo fare attenzione?

Oltre alla costituzione in sé, si pone la questione della Sua residenza fiscale e di eventuali obblighi nello Stato di precedente residenza. In alcuni casi possono entrare in gioco anche agevolazioni per chi si trasferisce in Italia. Consideriamo entrambi gli aspetti insieme.

Come possiamo aiutarLa?

Nel primo colloquio chiariamo la Sua richiesta e discutiamo di quale supporto ha bisogno.