Diritto tributario internazionale
Identificazione IVA & rappresentanza fiscale
Verifichiamo se la Sua impresa necessita di una partita IVA italiana e seguiamo la registrazione e gli adempimenti correnti. L’assunzione della rappresentanza fiscale viene valutata sulla base dell’attività prevista.
Area di attività Diritto tributario internazionale
Questo è importante per Lei
Un commerciante tedesco vende merci da un magazzino in Italia, un organizzatore austriaco organizza una fiera a Bolzano, un’impresa svizzera fornisce macchinari con montaggio a clienti italiani. In questi casi può essere necessaria l’identificazione ai fini IVA in Italia, anche se l’impresa non vi ha sede.
Verifichiamo innanzitutto se la registrazione è effettivamente necessaria o se trova applicazione, ad esempio, il meccanismo del reverse charge. Se è necessaria, ci occupiamo dell’identificazione e degli adempimenti correnti, così che Lei possa operare in Italia senza una propria struttura amministrativa in loco.
Richiedi una consulenza
Quando è necessaria la registrazione?
Molte prestazioni rese a imprenditori italiani vengono fatturate in reverse charge: l’imposta è dovuta dal cliente e di norma non è necessaria la registrazione dell’impresa estera. Diverso è il caso in cui l’impresa estera effettui essa stessa in Italia operazioni imponibili per le quali non si applica l’inversione contabile.
Per le vendite a distanza a consumatori privati nell’UE, la procedura OSS (One-Stop-Shop) può sostituire la registrazione in Italia. Per merci in magazzino, cessioni a privati italiani da un magazzino in Italia o determinate prestazioni legate a eventi è invece spesso necessaria una propria partita IVA.
- Magazzino o deposito in conto consignazione in Italia
- Cessioni con montaggio o installazione
- Vendite a clienti privati dall’Italia
- Biglietti d’ingresso a fiere ed eventi
- Acquisti e rivendite in Italia
Identificazione diretta o rappresentante fiscale
Le imprese di altri Stati membri dell’UE possono identificarsi direttamente ai fini IVA in Italia (identificazione diretta). In alternativa possono nominare un rappresentante fiscale che adempie agli obblighi in loro nome.
Per le imprese di Paesi terzi come la Svizzera è di norma necessario un rappresentante fiscale in Italia. Il rappresentante fiscale risponde in solido con l’impresa rappresentata per l’IVA. Per questo, prima di assumere l’incarico, chiariamo con precisione quali operazioni sono previste e di quali documenti abbiamo bisogno.
Adempimenti correnti in Italia
A seconda dell’attività sono necessari registri IVA, liquidazioni periodiche, dichiarazioni annuali e ulteriori comunicazioni. La sola partita IVA italiana non comporta, per un’impresa non residente né stabilita in Italia, un obbligo generale di fatturazione elettronica tramite SdI. Verifichiamo i requisiti concretamente applicabili.
Ci occupiamo di questi compiti, monitoriamo le scadenze e La informiamo sui pagamenti. In caso di cessazione dell’attività in Italia, curiamo la regolare chiusura della posizione fiscale.
Recuperare l’IVA
Le imprese estere che hanno pagato IVA in Italia, ad esempio per stand fieristici, hotel o servizi, possono a determinate condizioni ottenerne il rimborso. Senza identificazione italiana, per le imprese UE ciò avviene tramite la procedura elettronica di rimborso nel proprio Paese; per quelle extra UE è prevista una procedura specifica.
Se l’impresa è registrata in Italia, l’IVA a credito viene di norma detratta direttamente nelle liquidazioni italiane. Verifichiamo quale procedura si applica nel Suo caso.
Passo dopo passo
Come collaboriamo
Esaminare i fatti
Lei ci descrive le operazioni che intende svolgere in Italia. Chiariamo se e in quale forma è necessaria una registrazione.
Registrazione
Prepariamo la documentazione, richiediamo la partita IVA e, su richiesta, assumiamo l’incarico di rappresentante fiscale.
Gestione corrente
Lei ci invia fatture e documenti, noi teniamo i registri, elaboriamo le liquidazioni e Le comunichiamo gli importi da versare.
Dichiarazione annuale e variazioni
Predisponiamo la dichiarazione annuale e adeguiamo le procedure quando la Sua attività in Italia cambia o cessa.
Domande frequenti
Risposte su identificazione, rappresentanza fiscale e fatturazione.
Come impresa tedesca ho bisogno di un rappresentante fiscale in Italia?
Non necessariamente. In quanto impresa UE può identificarsi direttamente. Un rappresentante fiscale può comunque essere utile, perché adempie agli obblighi in loco e funge da interlocutore per l’amministrazione finanziaria.
Una partita IVA in Italia costituisce una stabile organizzazione?
No, la sola registrazione ai fini IVA non costituisce una stabile organizzazione ai fini delle imposte sui redditi. L’esistenza di una stabile organizzazione dipende dall’attività effettivamente svolta in Italia, ad esempio dalla presenza di locali o personale sul posto. Esaminiamo entrambe le questioni insieme.
Quanto dura la registrazione?
L’attribuzione del numero in sé avviene di norma rapidamente, una volta disponibili tutti i documenti. Il tempo serve soprattutto per reperire la documentazione, ad esempio visure camerali e procure, eventualmente con traduzione o legalizzazione. Preveda quindi un certo anticipo prima della prima operazione.
Devo emettere fatture elettroniche in Italia?
Non solo per il fatto di avere una partita IVA italiana. Per le imprese estere occorre distinguere tra la semplice identificazione fiscale e una stabile organizzazione in Italia. Esaminiamo la Sua situazione concreta e gli eventuali casi particolari e definiamo il flusso di fatturazione adeguato.
Come possiamo aiutarLa?
Nel primo colloquio chiariamo la Sua richiesta e discutiamo di quale supporto ha bisogno.
